mercoledì 16 aprile 2014

Le proposte del portavoce Tontini in consiglio comunale.



Questi sono gli emendamenti del Regolamento Edilizio che il portavoce comunale del Movimento 5 Stelle di Anzio, Cristoforo Tontini, ha presentato nel consiglio comunale del 31 marzo 2014:
Art. n. 2 del R. E. – Efficacia e finalità del regolamento edilizio.
In sostituzione della 4^ riga: Il presente  regolamento edilizio integra e disciplina gli interventi ammessi autorizzati nelle Z.T.O. zone territoriali omogenee come riportate nelle N. T. A. norme tecniche di attuazione, zone A-B-C-D-E-F-G al fine di garantire la corretta interpretazione antropologica del territorio di Anzio nel rispetto della legislazione nazionale e regionale vigente, del P.U.C.G. piano urbano comunale generale e  degli strumenti attuativi approvati, finalizzati ad obbiettivi di pubblico interesse per un ordinato sviluppo edilizio sostenibile a migliore fruizione nell’ambito urbano territoriale.
Art. n. 8 del R. E.- Contributo di costruzione.
In sostituzione dell’intero articolo: Oneri concessori
Il rilascio del P. C. permesso di costruire, secondo l’art. n. 16 del T.U.E. testo unico edilizia, D.P.R. n. 380 /01, o in alternativa la D.I.A. denuncia inizio attività art. n. 22 comma 4 dello stesso D.P.R. sono soggetti  ad oneri concessori da corrispondere al Comune per la U 1° urbanizzazione primaria, la U 2? urbanizzazione secondaria e  il C.C. costo di costruzione secondo delibere Comunali adottate in base alle tabelle parametriche Regionali per le diverse categorie edilizie  e relative tipologie d’intervento;
8.1 Il contributo per la U1° e per la U2° può essere rateizzato a richiesta dell’interessato secondo disposizioni deliberative consiliari nella misura massima del 50% ed entro il termine di fine lavori e comunque non superiore a 3 anni  dall’inizio degli stessi secondo l’art. n. 16, comma 2 del D.P.R. 380/01;
8.2 L’incidenza del contributo della U1° e della U2° e’ stabilita ed aggiornata ogni 5 anni dalle apposite delibere  comunali in conformità alle disposizioni regionali secondo l’art. n. 16 comma 4 del D.P.R. 380/01;
8.3 il contributo del costo di costruzione è corrisposto al Comune durante il corso d’opera dell’intervento anche con modalità e garanzie fiduissorie stabilite dal Comune e comunque non oltre 60 gg. dal fine lavori secondo l’art. 16 comma 3 del D.P.R. 380/01,
8.4 Il contributo del costo di costruzione è determinato dalla Regione ai sensi della l. n. 457/78 per l’edilizia agevolata e per periodi vacanti può essere aggiornato dal Comune secondo le variazioni ISTAT intervenute.
ART. n. 8 bis del R.E. – ESENZIONE E RIDUZIONE ONERI COSTRUZIONE
Articolo nuovo in aggiunta: Oltre, quanto stabilito dall’art. n. 17 del D.P.R. 380/01 sulla riduzione ed esonero degli oneri contribuitivi di costruzione per la U1°, la U2° e il C.C. gli stessi non sono dovuti per opere finalizzate al superamento e all’eliminazione  delle barriere architettoniche in edifici esistenti come individuate dall’art. n. 7 della l. n. 13/89 per le esigenze dei disabili ovvero  ridotti al 30%  anche per interventi di rampe e scale esterne all’edificio secondo apposita delibera comunale.
Art. n. 8 ter del R .E. – COEFFICIENTI TABELLE PARAMETRICHE
Articolo nuovo in aggiunta: In ottemperanza alla l. n. 10/77 sulle disposizioni riguardanti gli oneri di U1°, di U2° quando dovuti ai sensi dell’art. n. 16, comma 4 del D.P.R. 380/01 e dell’art. n. 2 delle N.T.A. di Anzio, il Comune, in base alle tabelle parametriche della Regione in funzione delle rispettive categorie edilizie, residenziali, commerciali, direzionali, turistiche, relativi tipi di destinazione e d’intervento e secondo le proprie Zone Omogenee territoriali A-B-C-D-E-F-G-. con propria delibera, determina i coefficienti d’incidenza per gli  oneri stessi, come da allegati al presente Regolamento Edilizio ai sensi della L.R. n. 35/77 s.m.i. l. R. n.71/80.
Art. n. 40 del R.E.- ADEMPIMENTI DURANTE L’ESECUZIONE DELLE OPERE.
Articolo integrativo dopo la 7° riga del 1° comma:  Art. n. 40.1 – Cartello di cantiere opere private: Ai sensi dell’art. n. 27 comma 4 del D.P.R. 380/01 al momento dell’inizio dei lavori dovrà essere esposto sul luogo d’accesso dei medesimi il cartello di cantiere di colore bianco e scritte nere indelebili delle dimensioni minime deliberate per questo R. E. con 50 cm. di base e 70 cm. D’altezza. Nel caso d’Opere Pubbliche come indicato dalla Circolare Ministeriale n.1729/UL del 1990 le dimensioni sono di 1 ml. di base e 2 ml. d’altezza.
40.2 – Contenuti del cartello opere private: A carattere ben visibile sono riportati i seguenti dati indicanti: seguono i dati come già elencati di merito a pag. n. 63.
Art. n. 35 del R.E. – Altri interventi non soggetti a permesso di costruire.
Nota integrativa dopo la seconda riga di pagina 34 e a seguire le parole accrescere il valore e l’utilità: a condizione che non determinano aumento di volume maggiore del 20% dell’edificio principale o trattasi di interventi riconducibili in zone di impatto ambientale o paesaggistiche ai sensi dell’art. n. 3 comma e6 del D.P.R. 380/01, quali piscine esterne interrate aperte e coperte o box e magazzini  interrati  adiacenti al fabbricato principale o esterni a livello.
Art. n. 35 - Altri interventi non soggetti a permesso di costruire.
Nota integrativa e sostitutiva delle prime due righe all’art. 35.1 lettera b –Gazebo su spazi pubblici: I gazebo su spazi e  aree pedonali pubbliche di altezza al colmo non maggiore di ml. 3, di superficie non superiore al 100% del locale servito, realizzate in adiacenza la stessa attività devono essere di tipo aperto sui quattro lati e non tendati lateralmente per consentire e garantire sempre la visibilità panoramica delle bellezze naturali e culturali quando antistanti piazze, monumenti, chiese, parchi, percorsi rivieraschi, belvedere portuale, panoramiche marine e paesaggistiche ai sensi della l. n. 1497 /39.
Capitolo x – DISPOSIZIONI IN MATERIA D’ARCHITETTURA SOSTENIBILE E BIOEDILIZIA
Nota sostitutiva ed integrativa d’introduzione: In ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. n.192/05 e s.m.i. dalla l. R. n. 6/08, nelle disposizioni generali dell’art. n. 1 – 2 – 3  per le finalità, interventi e applicazioni al fine di favorire il risparmio energetico e l’utilizzo di fonte energetiche rinnovabili, la riduzione del contenimento del consumo del suolo, evitando l’occupazione di quelle agricole o naturalistiche, privilegiando il risanamento e recupero di aree degradate o di edifici  dismessi e fatiscenti,  il risparmio sul consumo di acqua potabile, garantire il benessere, la salute e la sicurezza degli occupanti, negli interventi di nuova costruzione , di ristrutturazione edilizia  di ristrutturazione urbanistica di cui ai precedenti articoli così aggiornati da questo Regolamento Edilizio è obbligatorio quanto disposto nei successivi articoli a titolo esemplificativo e non esaustivo.
Capitolo XII INTERVENTI DI SITEMAZIONE DEL VERDE ESTESA A TUTELA DEL VERDE.
Nuovo capitolo sostitutivo
 Articolo 96 - AGGIORNAMENTO SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE PER LO SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI l. n. 10/13.
In ottemperanza alle disposizioni di legge n. 10/13 sulle norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani,il recupero della città per il miglioramento del patrimonio edilizio ed ambientale territorialmente esistente, al fine di potenziare le qualità della vita, contribuendo al risparmio e alla efficienza energetica, alla riduzione dell’effetto isola calore estivo, all’assorbimento delle polveri sottili alla riduzione della anidride carbonica nell’aria, perseguendo l’attuazione del protocollo di kyoto, si adottano le misure secondo l’articolazione come previste dalla suddetta legge, promuovendo l’incremento arboreo e la tutela di quello esistente come di seguito riportato :
  96.1 – Disposizioni in materia della giornata nazionale dell’albero.
Il 21 novembre d’ogni anno è riconosciuta la celebrazione della “ Giornata nazionale degli alberi “ in occasione della quale l’istituzione Comunale cura la messa a dimora di piante autoctone locali preferibilmente in aree e parchi pubblici più degradati.
  96.2 – Modifica alla legge n. 113/92
E’ prevista la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato o minore adottato nella città di Anzio, con l’obbligo dell’istituzione Comunale di informazione e censimento di merito.
E’ altresì previsto il censimento del bilancio arboreo degli alberi piantati durante il mandato del Sindaco, che renderà noto 2 mesi prima della sua naturale scadenza
96.3 – Monitoraggio d’attuazione l. n. 113/92
E’ istituito un Comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il Ministero dell’ambiente per monitorare e verificare il rispetto degli articoli precedenti, per promuovere l’implementazione del verde pubblico con aree verdi permanenti intorno le conurbazioni, con il rinverdimento delle pareti e dei lastrici solari degli edifici, con la creazioni di giardini ed orti.
96.4 – Misure x la tutela e gestione delle dotazioni degli standard territoriali D.M. 1444/68
L’attività del Comitato è estesa al monitoraggio annuale sul P.R.G. i piani particolareggiati, alle lottizzazioni convenzionate, ai nuovi regolamenti edilizi, per il rispetto dei vincoli del verde pubblico, l’adozione degli standard urbanistici.
E’ previsto inoltre la possibilità per il Comune di concedere in gestione diretta e senza pubblica gara la manutenzione d’aree già riservate a verde pubblico e immobili rurali per attività socio culturali con diritto di prelazione ai cittadini residenti e territorialmente interessati.
96.5 – Modifica alla l. n. 449/97 finanziaria 97
Sono considerate iniziative d’incrementazione alla produttività anche quelle finalizzate a favorire l’assorbimento delle emissioni di Co2 con creazione e valorizzazione  del patrimonio arboreo, che il Comune può concedere in contratti di sponsorizzazione a privati ed associazioni.
96.6 – Promozione locale per lo sviluppo degli spazi verdi urbani
La Regione e il Comune promuovono l’incremento degli spazi verdi urbani adottando misure per la formazione del personale e l’elaborazione di specifici capitolati finalizzati alla migliore utlizzazione e manutenzione delle aree verdi. Il Comune ai fini del risparmio del consumo del suolo e della tutela delle aree non urbanizzate favorisce il riuso e il recupero degli edifici esistenti degradati e dismessi rispetto a nuove concessioni edilizie su aree ancora da urbanizzare.
96.7 – Disposizioni per la tutela e la tutela degli alberi monumentali,dei filari e delle alberature paesaggistiche, naturalistiche, storico culturali.
Il Comune di Anzio riconosce e adotta la tutela e la salvaguardia dell’albero monumentale e di filari di alberature stradali paesaggistiche, censiti tipo “Catasto arboreo e monumentale”, periodicamente aggiornato e trasmesso alla Regione per la gestione di competenza.
 L’ elencazione degli alberi monumentali e dei filari alberati stradali paesaggistici è pubblicata sull’Albo Pretorio del  Comune di Anzio.
Gli emendamenti ammessi sono stati quelli riguardanti l’esenzione e riduzione oneri costruzione, il coefficiente tabelle parametriche, gli adempimenti durante l'esecuzione delle opere e le disposizioni in materia d’architettura sostenibile e bioedilizia. Gli emendamenti in sospeso sono quelli che si riferiscono agli  oneri concessori, agli interventi non soggetti a permesso di costruire e l’aggiornamento sostenibilità ambientale per lo sviluppo degli spazi verdi urbani l. n. 10/13. Due sono gli emendamenti esclusi: quello sull’efficacia del regolamento edilizio e degli altri interventi non soggetti a permesso di costruire. Tutto questo dimostra il gran lavoro che sta svolgendo il Movimento 5 Stelle di Anzio, tramite il suo portavoce comunale Cristoforo Tontini, che è sempre disponibile ad ascoltare i cittadini anziati per portare in consiglio comunale le proposte che hanno lo scopo di migliorare la vivibilità sul territorio, ricordando che è sempre attivo il numero telefonico 3333508932, oppure l’email anzio5stelle@infinito.it.